Il mio prossimo spettacolo, Psicoluoghi di Dino De Angelis

digiema
2 Min Read

Musica elettronica e tessiture verbali
Si tratta di uno dei più emblematici spettacoli dell’anno appena iniziato: “PSICOLUOGHI – Musica elettronica e tessiture verbali”: un progetto sonoro e narrativo che nasce dall’incontro tra musica elettronica originale creata da Antonio Rosa e testi evocativi di Dino De Angelis.
Un dialogo continuo tra suono e parola che prende forma attraverso una serie di “paesaggi”: a volte reali e riconoscibili, come New Orleans, Amatrice, Romagnano al Monte, Bacoli o Matera; altre volte immaginari, sospesi, appartenenti solo ai territori più nascosti del nostro immaginario interiore.
Non una storia da seguire, ma un percorso da attraversare, dove suono e parola costruiscono atmosfere, immagini mentali e stati d’animo.
Musica, effetti sonori, voce e testi si intrecciano in un’esperienza immersiva che supera la dimensione teatrale tradizionale, anche grazie alla scelta della location: il Covo degli Artisti, pensata affinché gli spazi diventino parte integrante dell’esperienza, amplificando suggestioni e stati d’animo e trasformando lo spettacolo in qualcosa che va oltre la dimensione puramente teatrale.
PSICOLUOGHI è, a tutti gli effetti, un esperimento. Nasce dall’esigenza di ricerca condivisa di De Angelis e Rosa e dall’attitudine di Sinergie Lucane a sostenere progetti innovativi e sfidanti. Nuove possibilità espressive.
Non è uno spettacolo già visto, né una formula replicata: non è mai stato proposto prima.
Come sempre, sarà il pubblico il giudice finale e imparziale di questa nuova avventura, sospesa tra teatro sperimentale e colonne sonore originali.

Condividi