Dal 22 al 24 febbraio 2026, sara il momento dell’Amaroteca e degli amari, protagonisti a Bologna Fiere con la 5ª edizione della Fiera dell’Amaro d’Italia, ospitata all’interno della Slow Wine Fair. Questo evento non solo celebra il mondo degli amari, ma rappresenta anche un importante palcoscenico per produttori e appassionati che desiderano approfondire la cultura del consumo responsabile e consapevole. La Fiera dell’Amaro d’Italia è la prima manifestazione nazionale dedicata all’amaro, ai suoi produttori e alla cultura del consumo responsabile.
Tra i protagonisti di questa manifestazione spicca la figura di Mario Maratea, un giovane imprenditore il cui percorso è emblematico della passione e dell’autenticità delle produzioni locali. La storia di Mario inizia in un modesto garage di soli 30 mq, dove insieme a sua madre dava vita a un’esperienza che sarebbe poi diventata un vero e proprio culto gastronomico: la preparazione di Limoncello, Antico Amaro e marmellate fatte con gli agrumi del loro giardino. Questo piccolo spazio è diventato il laboratorio di una passione che ha saputo trasformarsi in un’attività rispettata e apprezzata nel panorama culinario pugliese. Dopo vent’anni, Mario è ora l’amministratore della sua azienda, che offre una vasta gamma di prodotti: liquori, dolci, pasta, taralli, marmellate e conserve, tutti realizzati seguendo le antiche ricette del Gargano. Grazie alla sua dedizione e al rispetto delle tradizioni, Mario è riuscito a posizionarsi come punto di riferimento per coloro che cercano il gusto autentico e genuino della Puglia. Uno degli elementi distintivi della produzione di Mario è la filiera corta. Ogni fase della produzione è controllata e certificata, garantendo che le materie prime utilizzate siano solo quelle di qualità eccezionale, provenienti da agricoltori e fornitori conosciuti personalmente da Mario. Questo approccio non solo assicura freschezza e autenticità, ma contribuisce anche al sostegno dell’economia locale e alla salvaguardia delle tradizioni culinarie pugliesi. I prodotti dell’azienda di Mario sono 100% naturali e molti di essi beneficiano di certificazioni IGP, riconoscimenti prestigiosi che attestano la loro eccellenza e la loro origine. Tra i partner di produzione, spiccano l’ordine di controllo AGROQUALITÀ e il CONSORZIO GARGANO AGRUMI, che garantiscono il mantenimento degli alti standard qualitativi. L’Antico Amaro del Gargano racchiude in sé non solo i sapori della terra, ma anche la storia e la cultura di una comunità. Realizzato secondo una ricetta tradizionale che utilizza erbe aromatiche e agrumi tipici del territorio, questo amaro è un omaggio alle origini del Gargano e alle tradizioni che Mario Maratea ha saputo preservare e innovare. La partecipazione all’AMAROTECA rappresenta un’importante opportunità per Mario e la sua azienda, non solo per far conoscere i propri prodotti a un pubblico più ampio, ma anche per condividere storie, esperienze e tradizioni con altri artigiani del settore. Chi visiterà l’AMAROTECA avrà l’occasione di assaporare l’Antico Amaro del Gargano e gli altri prodotti di Mario Maratea, immergendosi nella cultura gastronomica pugliese in un evento che celebra l’artigianato e l’amore per il cibo buono e genuino. Un invito a scoprire non solo il gusto, ma anche le storie di passione e dedizione che si celano dietro ogni prodotto.
La manifestazione AMAROTECA e la Fiera dell’Amaro d’Italia non sono solo un mercato di amari, ma una celebrazione delle radici culturali e gastronomiche dell’Italia, di cui Mario Maratea e il suo Antico Amaro del Gargano sono un chiaro esempio. La tradizione continua a vivere, rinnovandosi in modo autentico e delizioso, per il piacere di tutti.
L’Antico Amaro del Gargano: Tradizione e Innovazione all’AMAROTECA di Bologna