Omaggio ad un grande attore. Antonio Petrocelli: “Se c’è da potare un ulivo non mi tiro indietro”

digiema
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Lucano, nativo di Montalbano Jonico, per la sua straordinaria poliedricità può senza dubbio essere annoverato tra le figure più interessanti del panorama cinematografico e teatrale italiano. Nato il 18 settembre 1953, lascia ben presto la Basilicata per trasferirsi a Firenze dove, dopo aver conseguito la licenza liceale al Liceo Classico Galileo, si laureerà in Lettere con una tesi incentrata su tematiche storico-sociali della sua terra d’origine. La sua brillante carriera artistica inizia nel 1976 con il debutto come attore professionista nel Teatro della Convenzione di Firenze. A partire da quel momento, con il suo successivo debutto cinematografico, diventerà via via uno dei volti più amati del cinema italiano. Partecipa come attore a oltre cinquanta produzioni cinematografiche, lavorando con registi di fama internazionale come Marco Bellocchio, Nanni Moretti e Paolo Sorrentino, in opere che hanno lasciato un’impronta indelebile nella storia del cinema italiano. Si è cimentato anche nel ruolo di autore e regista realizzando, tra gli altri, il cortometraggio Il corpo del Che, dedicato alla parabola del rivoluzionario sudamericano Che Guervara, presentato alla Mostra Cinematografica di Venezia nel 1996 nella sezione “Finestra sulle immagini”, con l’intento di raccontare storie che affrontano temi di grande impatto. Per i motivi in alto evidenziati, e soprattutto per le sue straordinarie interpretazioni e la sua dedizione all’arte del cinema e del teatro, e per il significativo contributo alla crescita della cultura italiana, ad Antonio Petrocelli è stato conferito il Premio EuroMed 2025 della sezione Cinema e Teatro. Nella foto il momento della consegna il 12 settembre a Villa D’Agri nella splendida serata organizzata da MEDinLUCANIA. La sua carriera rappresenta una fonte di ispirazione per artisti emergenti e un monumento alla passione e alla creatività che caratterizzano il panorama culturale del nostro Paese.

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